Chiesa Parrocchiale (Secolo XVI)
La parrocchia di Botrugno è dedicata allo “Spirito Santo”. La Chiesa parrocchiale che risale più o meno al 1700 ha conosciuto in quest’ultimi anni poderosi lavori di ristrutturazione e di recupero statico, in cui non sono mancate sorprendenti scoperte, tra le quali la presenza al di sotto dell’edificio sacro di numerosi e grandi vani ipogei, costruiti probabilmente nel tardo medioevo come granai e utilizzati successivamente come tombe comuni per la sepoltura dei defunti.
L’altare maggiore e l’annessa balaustra sono stati restaurati, ritornando a brillare con le cromie originarie.

Sorse verso la fine del XVI secolo al posto di una preesistente cappella dedicata a San Rocco ed ebbe sin d'allora il titolo dello Spirito Santo. Si trattava di una costruzione più piccola di quella attuale, la cui prima descrizione ci venne fornita nel 1608 durante una visita di Mons. De Morra.

Allora aveva solo tre altari (quello maggiore, quello dell'Immacolata Concezione e quello della SS. Trinità). Solo verso il 1656, l'anno della peste, fu costruito l'altare di S. Oronzo. L'attuale struttura fu edificata nel corso del Settecento. Nel 1838 il numero degli altari fu portato a nove. Nel 1958 venne rifatto il fronte, mentre nell'ultimo intervento interno di restauro risale al 1967.

L'organo fu costruito verso il 1910 dalla ditta Francesco Mascia di Napoli. Dal luglio 2001 è stata chiusa al culto per interventi di consolidamento statico e di restauro.
Ritrovamento ossa umane durante il restauro:

Dipinti: