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La chiesa della Congrega "Madonna Assunta in cielo" (secolo XIV-XV)

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"La chiesa dell'Assunta ebbe nel corso dei secoli vari titoli: in origine San Nicola, a metà settecento Santa Maria degli Angeli e dalla fine del Settecento, a seguito della nascita della Congregazione dell'Assunta, Santa Maria dell'Assunta. Essa sorge in uno dei siti più antichi di Botrugno conosciuto da sempre con il nome di Pozzelle, in prossimità della strada che conduce a Sanarica.

 

Il primo edificio dell'attuale chiesa dell'Assunta sorse con ogni probabilità intorno al XIII secolo, secondo un impianto ad aula unica con abside sporgente e coperto a tetto spiovente ad incannucciata, conformealla tipologia architettonica più diffusa in terra d'Otranto nel Medioevo. L'interno dell'abside decorato a fresco, infatti, lascia intravedere due immagini molto degradate, databili al XIII secolo e attribuibili all'opera dei monaci italo greci, raffiguranti: a sinistra San Basilio (..) con un rotulo spiegato contenente il princio di una sua orazione in greco (..) mentre a destra San Giovanni Crisostomo (da altri studiosi identificato erroneamente con San Nicola) che regge un cartiglio contenente il principio di un'altra orazione di San Basilio (..). Tali dipinti costituiscono una delle testimonianze sempre più rare ed importanti dell'arte bizantina nel Salento (..).

Nel catino absidale, in uno strato di intonaco sovrapposto, si riconosce una Madonna in maestà con data "16 (..)", al di sotto del quale si intravedono le estremità delle braccia aperte e della testa di una probabile immagine dell'Assunta.

Sul portale si può leggere l'iscrizione: "AVE MARIA". Sull'architrave della porta centrale la data incisa "1726" ricorda l'anno in cui si realizzò l'ultimo intervento di ricostruzione ed ampliamento dell'edificio.

Le profonde trasformazioni nel corso del tempo hanno modificato la scatola muraria della fabbrica. Con l'aggiunta di tre sottili contrafforti ad arco, lungo il lato sud, venne risolto il problema degli squilibri statici causati dall'ampliamento settecentesco. Il 14 gennaio 1877 vennero affidati (..) i lavori per l'aggiunta di un locale voltato a spigolo alla leccese adiacente al lato nord e della sacrestia addossata all'abside (..).

La nuova facciata è a timpano cuspidato sormontato da una scultura ottocentesca raffigurante l'Immacolata alla base della quale è inciso (..) 1815 con presenza di tracce di colore. In aggiunta al vecchio campanile, costruito da semplici piedritti a doppia luce ma con una sola campana (..) del 1945, venne realizzata nel 1967 (..) una moderna torre campanaria (..) in forme stilistiche non del tutto consonanti con l'antico edificio.

L'unico altare esistente nella Chiesa si presenta smembrato tra la mensa, spostata in avanti e risalente alla fine del XVIII secolo e l'alzata lignea del XIX secolo che contiene la tela della Madonna Assunta in Cielo con i SS. Carlo Borromeo e Gaetano Thiene." (1)

(1) Tratto da "Storia Religiosa a Botrugno"

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