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31 July 2010 - 20:13


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 Paese » Le cappelle


Mappa delle chiese

Questa è la mappa delle chiese presenti in Botrugno che hanno una notevole rilevanza storica: la Chiesa della Confraternita dedicata alla Madonna Assunta e la Chiesa dell’ex-convento dei Minori Francescani, dedicata alla Madonna di Costantinopoli, la Chiesa di San Solomo sita sulla via che unisce Botrugno con Sanarica, la Cappella del Carmine e quella della Madonna della Serra.


Monte Calvario

Monte Calvario

Del Monte Calvario esiste un atto datato 27 ottobre 1897 che così recita:
Dichiaro io qui sottoscritto di aver ricevuto dal sacerdote don Giovanni Antonio Scarpa in Botrugno la somma di lire Trenta a saldo delle lire seicento dovutemi per la costruzione del Monte Calvario da me eseguita in Botrugno stesso.
Per sua cautela a giustificazione rilascio le presente dichiarazione anche a saldo di tutto il mio avere.

Poggiardo 27 ottobre
De Santis Pasquale

Tale documento è unico e trovasi presso l’archivio di una famiglia botrugnese.


Chiesa Parrocchiale (Secolo XVI)

Chiesa Parrocchiale

Sorse verso la fine del XVI secolo al posto di una preesistente cappella dedicata a San Rocco ed ebbe sin d'allora il titolo dello Spirito Santo. Si trattava di una costruzione più piccola di quella attuale, la cui prima descrizione ci venne fornita nel 1608 durante una visita di Mons. De Morra.

Altare Chiesa Madre

Allora aveva solo tre altari (quello maggiore, quello dell'Immacolata Concezione e quello della SS. Trinità). Solo verso il 1656, l'anno della peste, fu costruito l'altare di S. Oronzo. L'attuale struttura fu edificata nel corso del Settecento. Nel 1838 il numero degli altari fu portato a nove. Nel 1958 venne rifatto il fronte, mentre nell'ultimo intervento interno di restauro risale al 1967.

Dipinti della Chiesa Madre

L'organo fu costruito verso il 1910 dalla ditta Francesco Mascia di Napoli. Dal luglio 2001 è stata chiusa al culto per interventi di consolidamento statico e di restauro.



Cappella del convento (Secolo XVI)

Cappella del Convento

Fu costruita verso la fine del secolo XVI per volontà del barone Tarquino Maramonte, fuori dall'abitato di Botrugno al punto estremo di quella che era chiamata via del Castello (oggi via Veneto). Faceva parte del Convento dove dimorarono dapprima gli Agostiniani e poi i Francescani. Fu dedicata sin dall'inizio alla Vergine SS. sotto il titolo della Madonna di Costantinopoli in conseguenza del fatto che vi era stata trasportata una pittura a fresco di stile bizantino raffigurante appunto la "Vergine col Bambino" detta "Odegitria" (colei che indica la vita). All'interno è collocato il sarcofago di Raffaele Maramonte, insigne guerriero, con la data 1596. Il convento fu soppresso nel 1866; destinato dapprima ad ospitare le scuole elementari, fu poi venduto il 16 settembre 1895 con pubblica asta per la somma di lire 1000.



Cappella della Madonna della Serra

Cappella della Madonna della Serra

Fu costruita dall'ANAS alla fine degli anni '60, a pochi metri dalla statale, al posto di un'antica cappella seminterrata che sorgeva dall'altra parte dell'incrocio, tra la statale Maglie-Leuca e la strada che conduceva al feudo di Botrugno. L'Arcivescovo Pollio in occasione dell'inaugurazione, donò una tela dell'Immacolata che fu trafugata negli anni '90.



Cappella della Madonna del Carmine (Secolo XX)

Cappella della Madonna del Carmine

Fu costruita in via Vittorio Emanuele al posto di un'antica cappella. Il quadro della "Madonna del Carmine" di scuola del Giaquinto, presente in questa cappella, vi fu trasportato dalla Chiesa Madre nel 1952. Fu aperta al culto il primo novembre dello stesso anno.



Cappella dell'Assunta o Congrega (secolo XIV-XV)

Cappella dell'Assunta o Congreca

Antica cappella di rito greco, conserva ancora un'abside affrescata databile al XIV-XV secolo che è un'importante testimonianza dell'arte bizantina in Terra d'Otranto e ne costituisce un prezioso documento locale. Ebbe vari titoli: quello di San Nicola (uno dei santi riprodotti nell'abside), di Santa Maria degli Angeli e infine della Madonna Assunta in Cielo. Nel corso del 1500 fu anche Chiesa Madre con il titolo dello Spirito Santo. Nella prima metà del 1700 fu ricostruita assumendo l'aspetto attuale. E' sede della Confraternita, fondata con Regio Assenzo il 12 novembre 1790.



Chiesa di Santo Solomo (secolo XV)

Cappella di Santo Solomo

Costruita dal barone Giacomo Maramonte verso la metà del secolo XV, passò poi ai marchesi Castriota e dalla metà del secolo XIX al capitolo di Castiglione, che poi l'ha ceduta recentemente al Comune di Botrugno. All'inizio del secolo XVIII fu ampliata con la costruzione di due piccolo locali. Il santo, che nel Basso Salento è presente anche ad Uggiano e nella Basilica di Santa Caterina in Galatina, nei secoli scorsi godette di una certa notorietà ed era festeggiato tre volte l'anno (il 20 maggio, il 21 giugno e il 18 novembre ). Negli ultimi anni è stata ricostruita. Attualmente sono in corso degli interventi, per essere riaperta al culto nel 2004.

La Chiesa prima della restaurazione:

Chiesa Santo Solomo prima della restaurazione


La Chiesa durante la restaurazione:



Particolare: la Chiesa innevata:

Santo Solomo con neve

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