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31 July 2010 - 20:08


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 Comunità » Suore Apostole del catechismo


Suore Apostole del catechismo

A volte non si può fare a meno di esprimere gratitudine soprattutto quando è rivolta a qualcuno che, interpretando la sua vita come missione, ha vestito un ruolo di responsabilità educativa verso intere generazioni di comunità.
E' questa la prospettiva da cui scaturisce l'omaggio affettivo verso comunità delle Apostole del Catechismo presenti in Botrugno e verso suor Chiara Lombardo che, dopo aver speso 32 anni nella nostra parrocchia, è diventata Madre Generale dell'Ordine.
Molti sono i ricordi, tanta la voglia di esternarli... Tuttavia siamo consapevoli che molti di questi rimarranno scolpiti solo nel cuore di ognino come bagaglio inesprimibile e prezioso.
Ha brillato in molti modi la testimonianza delle "Apostole”! La loro scelta di catechizzare ed educare i ragazzi è stata un investimento importantissimo nella nostra comunità, perché ha creato nelle nuove generazioni un forte senso di Dio, ha presentato il loro volto maternodella Chiesa, ha veicolato i valori più genuini della vita... Come il seminatore del Vangelo a piene mani, senza sconti o ribassi, hanno considerato il cuore di ogni bambino un terreno fertile su cui sognare e sperare raccolti abbondanti. Tutto questo, da parte loro, è stato ribadito dalla perseveranza nella scelta che le ha viste totalmente e gioiosamente consacrate, ricordandoci che quando si crede in qualcosa o... Qualcuno vale la pena spendersi senza riserve.
L'efficacia della presenza della suore a Botrugno si fonda, poi, sulla loro comunione... Quando le si pensa, le si può pensare solo insieme! Esse, infatti, hanno formato sempre una piccola comunità... nella nostra comunità paesana. Proprio come il lievito nella massa di farina che, mentre si disperde, genera il miracolo del pane, esse vivono la loro comunione di sorelle come il linguaggio più eloquente e, nello stesso tempo, più ordinario per comunicare l'amore di Dio.
L'intuizione profetica del Vescovo Sebastiano Cuccarollo, la disponibilità ad accoglierle nel lontano 1937 del parroco don Giuseppe Galati e la generosità del marchese Ignazio Guarini che offrì loro il primo alloggio, hanno permesso a queste nostre sorelle di impreziosire, fino ad oggi, la comunità di Botrugno, che di cuore le ringrazia esprimendo loro il più sincero affetto.

Silvano Macculi (sindaco)
Don GiuseppeMengoli (Parroco)


UN SOGNO, UNA CULLA, UNA STORIA: APOSTOLE DEL CATECHISMO!
Uno stuolo rumoroso e allegro di fanciulli, che scorazzano tra gli ampi e spaziosi ambienti dell'antico "maniero", una Donna giovane e forte, capace di accogliere tutti e di provvedere ad ognuno: il pianto dei primi giorni fuori dalla propria famiglia per i più piccoli, la recita e la poesia per natale, la maschera di carnevale, la minestra da imboccare a chi non ne vuol sapere e l'interminabile coroncina: "Gesù mio io ti amo" e, a seguire, la comunione spirituale!
Da trent'anni a questa parte sono le scene che s'inseguono nella memoria di tanti, ormai non più fanciulli, ma che hanno potuto apprezzare l'opera di sr. Chiara Lombardo, Madre generale delle Suore Apostole del Catechismo.

LA STORIA
Ma chi è, e da dove viene questa Congregazione, che, ormai, fa tutt'uno con la Comunità di Botrugno?
Forse pochi di quegli innumerevoli fanciulli sanno che le "suore" sono il frutto di un disegno pastorale dell'arcivescovo mons. Cornelio Sebastiano Cuccarollo, arcivescovo di Otranto (1930-1952) e della corrispondenza operosa del buon marchese Ignazio Guarini.
Era il 20 febbraio 1937 quando un gruppo di giovanette, animate da buona volontà, da una fervente passione di far conoscere Cristo, furono accolte dal parroco e dal popolo di Botrugno in festa per il patrocinio di S. Oronzo. Segnano, così l'inizio del lungo sogno dell'Arcivescovo: dare maggiore impulso al catechismo e alla pastorale parrocchiale con un qualificato aiuto ai parroci, che spesso si trovavano sempre più soli nell'adempimento della loro opera pastorale. L'anno successivo si unirà alle prime tre suore, Maria Addolorata Gala, che, assumendo il nome di religione, sr. Crocifissa, sarà costituita I superiora generale dallo stesso Fondatore.
Quando il "pusillux grex"(piccolo gregge), così definirà la Congregazione mons. Arcivescovo, comincerà a prendere corpo e a darsi una struttura organizzata motivi di praticità la spingono a spostare i suoi organi dirigenziali prima a S. Cassiano (1939), poi a Galugnano (1946) e infine a Bari (1974). Tuttavia, la casa di Botrugno rimane sempre "culla e madre" di questa Congregazione, frutto di un amore premuroso del Pastore per

IL SOGNO
L'intuizione pastorale di mons. Cuccarollo fu proprio grande perché, con la realizzazione di questa presenza religiosa, desiderava dare ai parroci, anche ai più vigorosi nella pastorale, un aiuto per il catechismo, impiantato in forma stabile "come una scuola"; per l'assistenza della gioventù femminile di Azione Cattolica e per qualsiasi altra funzione parrocchiale compresa l'educazione dell'infanzia, a quei tempi, molto abbandonata.
Le suore, poi, dovevano qualificarsi con lo studio per essere strumenti competenti e validi nella missione, capaci di affrontare ogni sacrificio per la buona riuscita del lavoro apostolico e per il progresso delle parrocchie, nelle quali dovevano prendere parte attiva anche nella preghiera.
Le Apostole avrebbero dovuto realizzare quest'opera prima di tutto con l'esempio e poi con un' attenzione particolare ad ogni attività dei fanciulli e della gioventù per inserirvi l'insegnamento del Catechismo, anche perché le famiglie cominciavano ormai a non formare ad una vita cristiana solida.
Insomma il loro servizio doveva essere un vero e proprio ministero complementare a quello del parroco, al quale dovevano essere simili anche nella "divisa". "Si trattava di un'operazione laboriosa, attenta, a volte stressante, che si proiettava negli anni della scuola post-elementare..., vantaggiosa per tante adolescenti che si dedicavano in tal modo al laboratorio, sartoria, ricamo, ed altro. Il catechismo diveniva così fulcro anche di educazione di fondo e di incivilimento e di progresso sociale. Si penetrava insensibilmente ma profondamente, attraverso l'opera delle suore, in tutto il tessuto parrocchiale" (cf A. Antonaci. Fra Comelio Sebasiano Cuccarollo. p 359) Il carisma iniziale, inseguito al riconoscimento pontificio del 10 giugno 1979, si è specificato meglio, anche alla luce del Concilio Vaticano II, come un vero e proprio ministero "per l'attuazione dei piani pastorali nelle chiese locali e nelle parrocchie; come animazione alle opere ed associazioni parrocchiali e diocesane, per le quali è chiesto servizio dalle competenti autorità; ed infine come espletamento nelle Chiese in via di Fondazione di qualsiasi forma di ministero apostolico, conforme all'essere religiose e affidato le dalle Autorità ecclesiastiche responsabili" (cf Costituzioni 3, a, b, c,).

UNA CULLA
A Botrugno le suore si sono sempre distinte oltre che per una vita semplice ed essenziale, nello stile francescano del fondatore "frate" Comelio, anche per l'attenzione "all'insegnamento della dottrina cristiana" per la formazione catechistica dei fanciulli e dei ragazzi con una costante premura di aggiornamento dei metodi, soprattutto nei tempi dell'immediato post concilio. Sempre in profonda sintonia con i parroci: d. Giuseppe Galati, che ne ha seguito gli inizi; d. Vittorio Miggiano con il quale hanno condiviso la fatica dell'ordinario e i rischi della svolta conciliare; con d. Giuseppe Mengoli raccolgono quello che è il frutto di tanta passione e di tanta esperienza Opera molto delicata è sempre stata la scuola materna, perché ha assistito i bambini, soprattutto i più poveri, anche in sintonia con le volontà del marchese Guarini, benemerito fondatore dell' "asilo di Infanzia".
Tanti sarebbero i fatti perché non vi è stato mai un impegno o una responsabilità a cui queste "Donne consacrate al Vangelo" sono venute meno nei grandi e nei piccoli eventi della vita pastorale e della storia di Botrugno.

LE MADRI GENERALI
Spulciando gli elenchi delle suore che sono passate per una presenza religiosa e pastorale dalla "Casa Madre" di Botrugno ci accorgiamo che oltre a md. Crocifissa Gala, 1^ superiora generale della nostra Congregazione, anche Md. Chiara Galati ha vissuto dal 1940 al 1946 in questa casa dove ha appreso il primo fervore apostolico, che le ha permesso di gioire grandemente quando è giunto il riconoscimento pontificio alla Congregazione quale coronamento di tanti sacrifici dei Fondatori.
Md. Serafina Cinieri non ha dimorato a Botrugno, ma spesso vi è passata per riascoltare gli antichi fervori e trovare il coraggio di osare per il consolidamento e il progresso della Congregazione.

LA "SUPERIORA"
"mi chiamo sr. Chiara, di nome e di fatto", spesso ci si è sentito ripetere da quella Suora energica quando la si indicava con questo titolo, perché non ha mai voluto far pesare quello che era il servizio dell'obbedienza e dell'amore alla Congregazione e alla Chiesa.

E ancora "siete tutti figli miei" si son sentiti ripetere molti di quei fanciulli, che in questi 32 anni di presenza religiosa e pastorale di suor Chiara Lombardo, hanno svolazzato sotto le sue grandi ali di Madre.


Suor Chiara Lombardo

Suor Chiara
Nata a Rutigliano (Ba) il 10/04/1936;
entra tra le suore Apostole del Catechismo il 10/09/1958 a Galugnano (Le);
prende l'abito religioso il 27/07/1959 nelle mani della Madre Generale Suor Crocefissa Gala e di don Filippo Gorgoni; il 12/1 0/1960 viene trasferita a Chiavi d'Abruzzo; il 05/08/1966 torna a Galugnano dove consegue il diploma di scuola materna; il 12/1 0/1968 viene trasferita a Botrngno, dove ricopre per i primi due anni il ruolo di responsabile della scuola materna e dal 1970 a tutt'oggi il ruolo di Superiora; il 30/12/1999 viene eletta Madre Generale della Congregazione delle Apostole del Catechismo.

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